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Emozione 74
FILOSOFIA PROGETTUALE
Il progetto di Emozione 74 nasce sicuramente dall’evoluzione di Emozione 55, ma non solo. Della sorella più piccola conserva l’intima eleganza e la nobiltà delle forme.
Come questa è considerata spirito d’altri tempi e dai richiami alla cultura nautica dei primi anni del XX secolo.
Quello che la distingue sono le caratteristiche da “grande altura”: scafo snello ma con bordo libero importante, forme fluide ma un po’ navali.
La coperta è protetta dall’impavesata, la tuga è più voluminosa e gli spazi esterni ed interni sono più articolati.
C’è il fly bridge concepito come una terrazza sul mare.
Il prendisole attrezzato come sulle navi da crociera; sedie a sdraio e chaise longe in teak pieghevoli e spugne colorate.
Divani in tessuti naturali dislocati in varie posizioni per rispondere a tutte le esigenze.
A poppa per il pranzo è protetto da tende avvolgibili così come a prua per il massimo della privacy in porto e per godere la brezza marina in rada.
Infine sul fly, en plein aire.
Il passaggio da fuori a dentro è, come su tutti i Franchini, molto graduale.
Partendo da poppa si incontra un living con ampio sofà sullo stesso livello del ponte di poppa ed in totale comunicazione visiva con l’esterno.
Un gradino individua la zona pranzo con la seconda dinette in contatto diretto con la plancia di comando durante le lunghe navigazioni.
La cucina si trova ad un livello intermedio che porta alla lavanderia ed ai locali tecnici.
La postazione di governo interna è centrale per il massimo controllo e visibilità.
Alla zona notte di prua si accede da un disimpegno che mette la in comunicazione con l’uscita laterale e quindi con la prua della barca.
Ogni cabina, (tre o quattro a scelta), dispone di bagno privato con box doccia.
All’estrema poppa è collocata la zona equipaggio ed a lato di questa si trova un ampio volume che ognuno può organizzare come crede: garage per tender o moto d’acqua, seconda cabina equipaggio, officina etc..
Ed ora la tecnica.
La motorizzazione è generosa e soprattutto affidabile: 2 MAN per 1550 HP, in poche parole il meglio. La vocazione per la navigazione d’altura impone ampissima autonomia e ricche dotazioni: 2 generatori da 16 KW e 20 KW, 5500 litri di gasolio per 450 miglia di autonomia, Dissalatore da 200 l/h, tutte le migliori apparecchiature elettroniche per la navigazione, la gestione dei sistemi di bordo, il check up continuo dei sistemi di sicurezza.
Lo scafo e le strutture sono realizzate in infusione con vetro, kevlar e carbonio per il migliore rapporto peso/resistenza.
La costruzione è a sandwich per il massimo comfort termico ed acustico, la sala macchine è isolata da un doppio guscio all’interno del quale passano tutte le canalizzazioni e gli impianti.
Massimo Franchini



